Luigi Ferraris sull’Interconnector Italia-Francia: Terna apre il cantiere di Avigliana

Terna avvia i lavori ad Avigliana per la prosecuzione dell’Elettrodotto Italia-Francia: dall’organizzazione di momenti informativi per la comunità locale alla predisposizione di navette sostitutive, tutti gli accorgimenti e le soluzioni adottati dal gruppo guidato da Luigi Ferraris per ridurre al minimo l’impatto del cantiere sul territorio.

Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna informa sui lavori del cantiere di Avigliana

Si lavora ininterrottamente nel cantiere di Avigliana per rispettare la tabella di marcia e concludere i lavori entro settembre, nel rispetto delle tempistiche preventivate. Attraverso un approfondimento pubblicato sul proprio sito, Terna informa costantemente gli abitanti dei territori coinvolti nella realizzazione dell’Interconnector Italia-Francia, un’opera che l’AD Luigi Ferraris non ha esitato a definire “innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate”. Concepiti nell’ottica di ridurne il più possibile l’impatto, i lavori negli 8,5 km della stradale SP589 interessati dall’intervento sono iniziati a giugno, in concomitanza con la fine delle scuole. Proseguiranno per circa dodici settimane durante le quali resterà chiusa una corsia per consentire le opere di scavo e la posa dei cavi. Quindi le gallerie rimarranno aperte in un solo senso di marcia: dodici ore al giorno in una direzione, le altre dodici nell’altra. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha inoltre predisposto un servizio navetta gratuito tra Avigliana e la zona dei laghi per tutti i fine settimana del periodo dei lavori: la zona del cantiere rappresenta anche un collegamento verso mete turistiche e Terna vuole agevolare gli spostamenti.

Interconnector Italia-Francia: le potenzialità del progetto secondo Luigi Ferraris

“Ci scusiamo per i disagi – si legge nel sito Terna – ma la prospettiva è un elettrodotto in cavo invisibile, senza precedenti per tecnologie e soluzioni ambientali adottate, che migliorerà la sicurezza del sistema e renderà il nostro paese più pulito”. La nuova infrastruttura, come ha ribadito in più occasioni anche l’AD Luigi Ferraris, permetterà infatti di aumentare del 40% la capacità di scambio di energia elettrica tra Francia e Italia, rafforzando la cooperazione tra i due Paesi e apportando diversi benefici: un sistema più sicuro, il decongestionamento della rete e una riduzione del costo dell’energia. Non solo: “L’interconnessione con la Francia è un’opera, in grado di coniugare sostenibilità e sviluppo come previsto nel piano di investimenti di Terna per il Paese” ha sottolineato in merito l’AD Luigi Ferraris spiegando che la nuova rete consentirà di integrare nel sistema di trasmissione la produzione di energia da fonti rinnovabili, riducendo le emissioni di CO2 in linea con gli obiettivi di de-carbonizzazione fissati dall’Unione Europea per il 2030.

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